Pilates e le patologie discali ( lombalgia, protrusione ed ernia del disco) parte 1

Molte persone mi fanno diverse domande sulle patologie che riguardano la colonna vertebrale. Posso praticare Pilates con un’ernia di disco lombare o cervicale? Cosa vuol dire “protrusione discale”? Mi sono bloccato con la schiena è lombalgia?

Vediamo brevemente alcuni cenni anatomici per capire meglio dov’è e a cosa serve il disco intervertebrale.

Il disco è un cuscinetto gelatinoso che si trova tra una vertebra e l’altra, ogni disco è un ammortizzatore, e in tutta la colonna vertebrale abbiamo 23 dischi. Assieme al disco, servono per ammortizzare il peso che subisci dall’ambiente esterno, le curve della colonna vertebrale: lordosi cervicale, cifosi dorsale e lordosi lombare, che la natura ci ha fornito durante la nostra evoluzione per passare da un cammino a quattro zampe ad uno a due zampe!

Il tuo disco è messo più o meno a dura prova durante ogni movimento che compi, per darti un’idea ti faccio vedere una classifica che indica la % di carico che subiscono i tuoi dischi della zona lombare:

In piedi: 100%.
Camminando: 115%.
Seduto: 140%.
Fermi con un carico di 20 Kg: 150%.
Con flessione in avanti: 160%.
Con flessione portando un peso di 20 Kg: 300%.
Sdraiato pancia in su: 50%.
Sdraiato di lato: 75%.

Ora senza girarci attorno prova a pensare a quali movimenti compi maggiormente durante la tua giornata e capisci da solo che lavoro enorme compiono i tuoi dischi. La maggior parte dei movimenti che facciamo sono piegati in avanti ( lavarsi faccia, denti, lavare i piatti, pulire il pavimento, raccogliere oggetti dal pavimento, seduti davanti alla scrivania o sul divano…).

E allora cosa può succedere al nostro disco o dischi intervebrali?

In un primo momento può esserci una reazione dolorosa, dovuta allo stiramento dei legamenti posti nella parte posteriore delle vertebre, perché il movimento che nel 99% dei casi provoca dolore è piegarsi in avanti (magari la mattina mentre ci si infila il calzino!), la sensazione è quella di una pugnalata che si diffonde lungo tutta la zona lombare, è la lombalgia. Attenzione perché il disco è ancora al suo posto, ma questo dolore è un avviso che qualcosa nelle nostre posture e nei nostri movimenti non va!

Con il ripetersi di movimenti e posture scorretti il disco intervertebrale si sposta rispetto alla sua posizione centrale, e nella maggior parte dei casi si sposta verso la zona posteriore della colonna, il motivo è sempre lo stesso! Tu ti pieghi in avanti, le tue vertebre si allargano nella zona dietro e il disco usurato svicola fuori, ma poi riesce ancora a ritornare nella sua posizione corretta, questa è la protrusione discale. Il dolore che percepisci spesso è paragonabile a quello lombalgico ovvero diffuso nella zona lombare ma più intenso e duraturo nel tempo.

Spesso quando il disco è protruso, ovvero fuori dalla sua corretta posizione ma che ha ancora la possibilità di tornare apposto, possono comparire dolori ad un gluteo o entrambi, oppure dolori che corrono lungo una o entrambe le gambe, questa è la sciatica. Cosa succede, il disco fuori esce e schiaccia il nervo sciatico. L’intensità e la parte interessata dal dolore variano a seconda di quanto esce il disco, se in centro a destra o sinistra, se è la prima volta o se è già capitato altre volte.

Il disco intervertebrale da protuso, cioè che può ancora ritornare al suo posto, può diventare un’ernia, cioè il disco esce dalla sua posizione corretta e non può più ritornare al suo posto. A volte è silente e non da nessun problema, altre invece è talmente dolorosa da dover intervenire chirurgicamente. Nella maggior parte dei casi, la fuoriuscita del disco causa lo schiacciamento del nervo, ad esempio il nervo sciatico, e provoca dolore in tutta la zona che percorre il nervo, per quanto riguarda lo sciatico è il gluteo, la gamba e il piede. Normalmente si agisce in prima battuta con l’assunzione di antinfiammatori e antidolorifici, per contrastare la sintomatologia dolorosa.

Nella seconda parte dell’articolo vedremo come e perchè Pilates è il metodo per eccellenza per chi ha problemi di lombalgia, protrusione o ernia del disco.

 

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4 Comments

  • Laura

    Reply Reply 22 marzo 2016

    Buon giorno mi chiamo Laura ho letto con interesse tutto il tuo sito, spieghi semplicemente ed in maniera chiara tutta la problematica legata hai dolori legati alla schiena e postura, complimenti!!! Da tre anni soffro di protrusione lombare ed ho tre ernie cervicali, sto’ attualmente con una personal trainer eseguendo esercizi di pilates, ne sto’ trovando molto giovamento.
    Amo molto fare nuoto, e’ indicato questo sport?? Faccio questa semplice domanda perché dopo che esco da piscina mi riprende il dolore lombare. E’ una mia senzasione? Oppure veramente non e’ indicato per queste patologie? Tutti i medici raccomandano il nuoto, ma per queste problematiche e’ indicato?
    Grazie anticipatamente per la risposta..
    Buon lavoro
    Laura

    • Stefania

      Reply Reply 25 agosto 2016

      Buongiorno Laura,

      scusa se rispondo in ritardo, ma ho trovato solo ora il tuo commento, per il nuoto ti dico solo che il dorso è lo stile più indicato per la tua sintomatologia, rana e stile libero potrebbero scatenare sintomatologia dolorosa a schiena e gambe.

      Grazie per la stima accordatami, mi scuso ancora per il ritardo di risposta.

      Buon Pilates

      Stefania

  • Yuri

    Reply Reply 16 agosto 2016

    Buonasera, ho letto con interesse i suoi articoli, volevo chiedere cosa succede nel caso limite che mi riguarda ovvero quando c’è una migrazione dell’ernia del disco e il cuscinetto rimane disidratato. Quali sono le conseguenze peggiori che si possono verificare e quali le ‘condizioni di vita’ pur facendo fisioterapia ed esercizi? (Nel mio caso ho 30 anni e ha riguardato l5-s1)
    La ringrazio anticipatamente

    • Stefania

      Reply Reply 25 agosto 2016

      Ciao Yuri,

      quando il disco migra e si disidrata il rischio è che le vertebre si avvicinano e può verificarsi, a lungo termine, uno schiacciamento vertebrale.
      Questo può creare o meno dolore a seconda che vada ad intaccare le radici dei nervi che escono dalla colonna vertebrale e vanno ad innervare le gambe.

      Fare fisioterapia ed esercizi, soprattutto in allungamento muscolare, come prevede Pilates è di notevole aiuto.

      Spero di essere stata utile.

      Stefania

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